L’ARTIGIANALITA’:

Caro appassionato, sta per vedere come vengono realizzate realmente a mano, ,  un paio di calzature Silvano Lattanzi. Oggi , molto spesso ,la dicitura “handmade”  , viene impropriamente usata da chi fa invece produzione industriale in aziende lontane e sottocosto. E’ per questo che a differenza loro, il nostro  laboratorio In Italia è aperto a tutti i visitatori e agli appassionati. E lì potrà vedere dal vivo tutto ciò che stiamo per mostrarle. La scelta del pellame Realizzate una ad una esclusivamente con il lavoro delle mani dell’uomo, ogni scarpa è il frutto di ore e ore di lavoro, un piccolo capolavoro a sé, diversa per ogni cliente. Il primo passo è la scelta del pellame. Tra tutte le pelli di un determinato tipo vengono  scelte solo quelle di prima scelta. ”Prima scelta” non è  un modo di dire  in quanto le concerie selezion ano fino a 7 diverse scelte  (cioè qualità) di pellame. Nelle calzature più ec onomiche vengono impiegate le scelte dalla 3° alla 7°che hanno ovviamente uno spessore diverso,  minore lucentezza ,difetti epidermici, e un odore  molto forte.

Il Taglio

Si procede poi con il taglio, che viene realizzato rigorosamente a mano. Questo fa si che l’occhio esperto del tagliatore artigiano possa selezio nare la parte migliore della pelle da dedicare alla tomaia,(che deve essere perfetta) e possa evitare le imperfezioni. Nelle produzioni industriali viene i nvece utilizzato il taglio laser che per ovvie ragioni risulterà meno selettivo nell’incisione e più adatto a pellami di scelte minori.

il montaggio sulle forme di legno

Il montaggio della tomaia sulla forma di legno è uno dei punti chiave della lavorazione. Attorno alla forma nascerà la scarpa fatta con uno tra quattrocento tipi di pe lle. La mano tira con la tenaglia e inchioda con il martello, finché p elle e legno non aderiscono, finché la tomaia non è una sola cosa con la ba se in cuoio. E’ un'esecuzione straordinaria, una combinazione di forza e preci sione. Forza per mantenere la pelle liscia e fissarla intorno agli angoli della forma prima di inchiodare gli orli alla base; precisione degli occhi, per assicurar si che l'allineamento e la simmetria della scarpa non vengano storti durante il processo.
Ma a dare valore alla calzatura è anche l’uso di contrafforti e puntali in cuoio .Questi sono 2 sottili rinforzi che proteggono la  scarpa nei punti più soggetti agli urti.  Vengono inseriti tra la tomaia e la fodera, sia in punta che al tallone. Usarli in cuoio anziché in termoplastico, apporta benefici alla tomaia  ma soprattutto alla traspirazione del piede. Questa è però  una scelta che invita alla lentezza: il cuoio e la pelle devono essere ammorbiditi:si getta dell'acqua su di loro ed inizia a martellare. L'acqua è molto importante per questo processo perché la pelle è un materiale vivo, assorbe e quando asciuga assumerà la forma su cui è stata martellata . Dopo questo processo la scarpa deve rimanere sulla forma per altri due giorni ad asciugare, poi verrà bagnata e martellata di nuovo, e rimarrà nella forma assumendone  la memoria anche per 8 settimane, a seconda dell'umidità e del tempo.

La cucitura della suola con guardolo

Caratteristica di tutte le creazioni Lattanzi è il guardolo. Esso fa la differenza con un anonimo paio di scarpe. Non a caso la calzatura cucita a guardolo è stata comparata alla Rolls Royce della scarpa.Il “guardolo” è una striscia di cuoio morbido accuratamente lavorato, generalmente di 2,5 mm di spessore e di 1,5 di larghezza e solcato da piccole tacche regolari a cui corrispondono i punti della cucitura.Lo spago, che viene costruito a mano intrecciando piu’ fili, passa due volte  attraverso ogni tacca e si  cuce alla tomaia. La presenza  del guardolo rende la scarpa duratura nel tempo e ne permette la periodica risuolatura. L’applicazione del guardolo mediante cucitura è un lavoro estremamente delicato ed è un’operazione laboriosa che dura anche un paio di giorni. l fiosso di cuoio tra il sottopiede e la suola.
Il passo successivo è l’applicazione del fiosso sul fondo della scarpa.
Il fiosso è un rinforzo di morbido cuoio che ha la funzione di sostenere il peso corporeo ma soprattutto di ammortizzare gli urti ai quali il piede può venire sottoposto nel camminare quotidiano. E’ un elemento indispensabile per il benessere  del piede e della postura.

La lucidatura e l’ anticatura

Quando il pellame impiegato è di alta qualità ,come nei nostri oggetti, persino colori come il nero e il testa di moro assumono, una volta puliti e lucidati una lucentezza e una trasparenza degne della porcellana piu’ fine. La qualità del pellame è fondamentale quando si procedere con l’anticatura, Molto spesso le grandi produzioni utilizzano per anticare, tinture pronte e spry s u pellami di bassa qualità per coprirne i difetti. ll risultato sono tomaie opache,da i toni grossolani e pesanti. Al contrario: la lucidatura deve esaltare la luminosità de l pellame e la finezza della sua grana,cosa che non può avvenire quando si lavora su scel te  inferiori alla prima. Non ci sono dosi: è il polpastrello che misura ogni volta che intinge la pezza nelle ciotole per avere un marrone più scuro o un effetto anticato.E non ci sono tempi:per ottenere alcune nuances, a seconda della stagione e della porosità diversa, da pelle a pelle possono essere necessarie anche 10 ore per un solo paio. Ecco perché Il tempo per realizzare un paio di scarpe  non si quantifica, dipende da qu nte volte una fase di lavorazione va rifatta finché non è perfetta, dipende dall’umore degli artigiani, che sono tutti personaggi strani. Le scarpe hanno un’anima, percepiscono quando il cuore di chi lavora non è collegato alle mani, e in quel giorno lì è meglio non lavorare o cambiargli mansione, altrimenti il paio di scarpe non viene bene.